Anno di attivazione

2017

Responsabile / Coordinatore

Elisabetta Caminati

Descrizione

Il lavoro è un’esperienza in grado di influenzare positivamente l’identità personale, una parte rilevante della quale è rappresentata, nella nostra società, dall’identità lavorativa. Ciò favorisce autonomia economica e possibilità di inclusione sociale.

La crisi economica del 2008 ancora oggi fa sentire la sua influenza: ha accentuato i tassi di disoccupazione elevando quel senso di incertezza caratterizzante la maggior parte delle persone che presentano dei disturbi psichici, riducendo la possibilità di avviare in autonomia percorsi di inserimento lavorativo. Ciò ha richiesto di avviare dei progetti che potessero attuare politiche attive di inserimento lavorativo, elemento essenziale per favorire una riduzione al ricorso al ricovero ospedaliero.

Attraverso la collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale di Ravenna è stato definito e implementato un modello di supported employment (lavoro supportato) innovativo ed efficace, basato sull’utilizzo di metodologie evidence based.

Il cardine del modello sperimentato è rappresentato dalla formazione “in situazione” (place and train), da specifiche tecniche di supporto e dalla capacità della cooperativa di creare posti di lavoro su misura facendo leva sulla sua peculiarità organizzativa. Orario flessibile, utilizzo del part time, lavoro ripartito (job sharing) sono alcuni degli strumenti utilizzati per ampliare la capacità inclusiva nei vari settori produttivi di San Vitale.

Dopo una fase iniziale di valutazione del funzionamento delle persone, viene dettagliato un programma formativo individualizzato. Successivamente è fornito un supporto flessibile e centrato sulla persona realizzato in setting strutturati, individuali e di gruppo, e in “situazione” mediante tecniche di job coach, anche ad avvenuta assunzione. La dimensione del supporto è un aspetto determinante per il conseguimento degli esiti. Da una fase di training intensivi, ad opera di educatori specializzati, si assiste a una progressiva riduzione dell’intervento diretto da parte del job coach. IL mantenimento del supporto avviene attraverso colloqui motivazionali e partecipazione a gruppi di sostegno all’inserimento lavorativo.

Risultati del quadriennio 2014-2017

Il modello progettato, pur essendo ancora in fase di sperimentazione, fornisce dati eclatanti: a fronte di 45 percorsi formativi attivati tra il 2014 e il 2017, il 33% di questi ha portato ad assunzioni a tempo indeterminato e, nel 22% dei casi, a tempo determinato.

In totale abbiamo realizzato 25 assunzioni nei seguenti settori occupazionali:

  • 40% custodia e pulizie
  • 24% igiene ambientale
  • 28% agricoltura e giardinaggio
  • 8% ristorazione

L’acquisizione di un ruolo lavorativo è il punto di partenza di una cascata virtuosa secondaria alla acquisizione di ruolo (recovery funzionale) che ha determinato un miglior controllo della malattia (recovery clinico) e lo sviluppo di uno status lavorativo, di identità e di appartenenza (recovery personale/sociale).

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