Il melodramma racchiude in sé molteplici aspetti della vita: tragedia, dramma, gelosia, intrighi amorosi e politici, il tutto sullo sfondo di grandi vicende storiche. Ma a ben guardare (ed ascoltare) sono innumerevoli gli spunti che questo genere di rappresentazione offre, amplificando il gesto teatrale con la musica e il canto.

Ecco allora emergere la presenza significativa di ambienti, oggetti e accessori indispensabili per lo svolgimento della trama: veleni, fiori, elisir, armi, carteggi, vesti e travestimenti, cibi e bevande. Essi appaiono con la stessa dignità di corone, corni, astri ed alberi e spesso ognuno di questi oggetti ha avuto ruoli da protagonista.

Prendendo spunto da questo, per la rassegna Giornate da Libridine, proponiamo una lettura di alcune opere a partire dalle bevande che ne caratterizzano le vicende, calici attorno ai quali si decide della morte, della vita, dell’amore, dell’odio e dell’oblio.

La rappresentazione, intitolata Beviamone un bicchiere, avrà luogo il 14 dicembre alle 18.00 alla libreria Libridine di Ravenna, ed è a cura di “Opera de poche”: si tratta di un gruppo di cultori dell’opera lirica dotati di una buona miscela di passione, follia e narcisismo indispensabili a dare vita alla esecuzione di opere intere e concerti in playback. L’impegno del gruppo è da sempre quello di affiancare a questo gioco scenico una attività di divulgazione del melodramma.

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